Falafel con salsa allo yogurt e menta

Falafel

 

Profumi di spezie e voglia di viaggiare, e dato che per ora non c’è nessun volo aereo previsto, mi diverto a farlo in cucina! Ecco quindi un piatto tipico della tradizione araba: i falafel con il loro inconfondibile profumo di cumino!

Ingredienti:
• 300 gr di ceci
• 1 mazzetto di prezzemolo
• 1 cucchiaio di ricotta
• 1 cucchiaio di yogurt greco
• cumino
• olio di semi
• sale e pepe

Per i ceci avete due possibilità: o comprate quelli in scatola, oppure dovrete metterli in ammollo per una notte intera (almeno). Il procedimento è molto semplice, basta tritare tutti gli ingredienti ovvero i ceci con il prezzemolo, il cumino, un cucchiaio di ricotta ed uno di yogurt greco (questa è una mia aggiunta che non c’è nella ricetta originale). Il cumino ha un sapore molto deciso quindi dosatelo in base al vostro gusto, ma è quello che dà carattere a questo fantastico piatto.
Aggiustate di sale e pepe e iniziate a formare delle polpettine di uguali dimensioni. I falafel vanno fritti in abbondante olio di semi (più olio utilizzate, migliore e più leggera sarà la frittura). Scolatele su un piatto con carta assorbente, asciugatele bene e salate. Esiste sempre l’opzione più light, in forno a 200° per 15 minuti. Normalmente la prediligo sempre, ma in questo caso la versione con la frittura ha davvero una marcia in più.

Per dare un tocco in più al piatto vi consiglio di preparare una salina con yogurt greco, maionese, un pochino di acqua calda e menta tritata.

Falafel_decoration

 

Vellutata di carote allo zenzero con gamberi

Vellutata di Carote

In questa giornata uggiosa che più che a maggio sembra di essere a novembre…avevo voglia di un piatto caldo e delicato. Molti pensano che le vellutate siano un piatto un po’ ospedaliero, io trovo invece che se ben studiate e speziate siano veramente speciali e personalmente le amo molto. La vellutata di carote va bene in tutte le stagioni perché è buona anche tiepida o fredda.

Vediamo come farla (ricetta per 4 persone):
• 600 gr di carote
• 600 ml di brodo (viene bene anche con semplice acqua)
• 1 scalogno
• 12 gamberi (io ne ho messi 3 per piatto ma potete abbondare)
• zenzero fresco
• sale e pepe

In una casseruola fate soffriggere lo scalogno con un filo d’olio. Tagliate le carote a rondelle piccole e fatele saltare in padella per qualche minuto. Quando sono un po’ rosolate aggiungete il brodo (o l’acqua) caldo, mescolate e fate andare a fuoco medio basso per circa 30/35 minuti.
Nel frattempo pulite i gamberi e fateli saltare in padella per pochi minuti (si cuociono in pochissimo tempo e se li fate andare  troppo diventano duri) poi metteteli da parte.
Quando le verdure saranno cotte frullate tutto con un frullatore ad immersione fino a quando la consistenza non sarà quella di una crema, salate e pepate. Una volta preparati i piatti con la vellutata grattugiate su ognuno lo zenzero fresco a aggiungete i gamberi saltati.

Vellutata di Carote_2

 

 

Frittata di bietole e pinoli al forno

Frittata di Bietole_k

Da quando devo preparare litri e litri di brodo per la mia bambina, tra le varie verdure, compro spesso le bietole. Non le ho mai utilizzate molto prima, ma non sono niente male. La bietola, parente degli spinaci, è ricca di sapore e di vitamine.
Questa è di nuovo una ricetta “svuotafrigo”, leggera e saporita, da mangiare come piatto unico oppure come antipasto.

Ingredienti:
• 300 gr di bietole
• 1 scalogno
• 5 uova
• 80 gr di ricotta
• 50 gr di parmigiano
• 1 manciata di pinoli
• sale e pepe

Per prima cosa lessate le bietole in acqua bollente salata per circa 10 minuti. Scolatele bene. In una padella fate soffriggere lo scalogno tagliato a pezzettini con un filo d’olio e fate saltare le bietole per un paio di minuti per farle insaporire bene.
Versate in una grande ciotola le uova, la ricotta, il parmigiano ed i pinoli. Per ultime (in modo da farle raffreddare un po’) unite le bietole e aggiustate di sale e pepe.
Foderate una teglia con della carta da forno che avrete bagnato e strizzato per bene (serve a far aderire la carta forno alla teglia), poi versate il composto.

Infornate a 180° per circa 35/40 minuti.

 

Menu di Pasqua al contrario: Millefoglie di carciofi, scampi e patate

Tortino Carciofi Scampi e Patate_ingr.

Continuo con il menu di Pasqua al contrario: siamo partiti dal dolce ed ecco il piatto principale… non essendo io una particolare amante della carne ed in particolare dell’agnello ho pensato ad un secondo di pesce. Per la preparazione ci vuole un po’ di tempo perché bisogna preparare tutte le varie parti che poi andranno a comporre la millefoglie.

Cominciamo con gli ingredienti (per 6 porzioni):
• 6 carciofi
• 2k di scampi (sembra tanto, ma poi una volta puliti rimane poco…)
• 5 patate
• zafferano
• 3 cucchiai di ricotta
• 1 limone
• curcuma
• pomodorini
• basilico
• olio

I compiti più noiosi sono la pulizia dei carciofi e degli scampi. Pulite i carciofi, tagliateli a listarelle e metteteli in una ciotola con dell’acqua e delle fettine di limone. Poi passate alla pulizia degli scampi (bisogna prima di tutto rimuovere zampe e antenne, poi staccare la testa risciacquando bene sotto l’acqua e rimuovendo anche il budello centrale). Se volete semplificarvi la vita, comprate gli scampi già puliti….
A questo punto passiamo alla cottura dei carciofi, che vanno fatti saltare in padella con un filo d’olio e un mestolino d’acqua calda. Aggiungete anche il succo di mezzo limone un cucchiaio di zafferano ed un cucchiaio di curcuma ed infine aggiustate di sale. Lasciateli andare fino a cottura ultimata, girandoli ogni tanto.
In un’altra padella cuocete gli scampi  e teneteli da parte.
A questo punto passiamo alle patate che ci serviranno in due modi: croccanti da mettere in cima alla millefoglie e come spuma per dare morbidezza.
Prendete 2 patate, pelatele e tagliatele a fettine sottili rotonde. Fatele bollire per pochi istanti (circa 2 minuti) in acqua calda salata dopo di ché asciugatele bene e posizionatele su una piastra da forno e spennellatele con un filo d’olio. Cuocetele per 15 minuti a 160° (gli ultimi cinque minuti fatele dorare con il grill).
Bollite le altre 3 patate fino a quando non sono morbide (come per la purè). Schiacciatele montatele con il minipimer insieme alla ricotta, a due cucchiai di acqua di cottura e un pizzico di sale per ottenere una spuma.

Ora componiamo! su una teglia da forno foderata con la carta forno posizionate un coppa pasta e iniziate riempiendolo con uno strato di carciofi pressandoli un po’ con un cucchiaio. Adagiatevi sopra un bello strato di scampi (potete lasciarli o interi o spezzettarli). Infine ricoprite con uno strato di spuma di patate e finite con le rondelle di patate croccanti. Una volta terminato scaldateli in forno per dieci minuti a 160°.

Per dare un tocco di freschezza io li ho serviti con un’insalatina di pomodorini e basilico.

Buona Pasqua!

Tortino Carciofi Scampi e Patate

Menu di Pasqua al contrario: Tortino al Limone

Tortino al Limone_k

Ho voluto raccogliere i suggerimenti di alcuni di voi che mi hanno chiesto un menu pasquale, partiamo però dal fondo con un bel dolcino! La ricetta l’ho trovata su Sale & Pepe, una delle mie riviste preferite, ma ho fatto qualche modifica sugli ingredienti.
Sono leggeri e morbidissimi, secondo me perfetti per chiudere in bellezza un buon pranzo di Pasqua (in realtà sono ottimi anche a colazione).

Vi serviranno:
• 220 gr di farina di riso
• 220 gr di yogurt greco
• 2 uova
• 125 ml di olio di semi
• 320 gr di zucchero di canna
• 2 limoni
• 1/2 bustina di lievito

Cominciamo grattugiando la scorza dei limoni e mettendola la parte. In un recipiente unite lo yogurt, l’olio di semi, le uova e lo zucchero e mescolateli bene con le fruste fino a quando il composto non sarà omogeneo.
Aggiungete la farina setacciata, il succo dei due limoni, infine anche la scorza grattugiata ed il lievito (sciolto in un pochino di latte).
Imburrate ed infarinate circa 8/10 stampi monoporzione. Versate il composto e cuocete in forno per 25 minuti a 180°.

Ecco anche un’idea per un centrotavola originale!

Decorazione di Pasqua

 

Involtini Primavera My Way

Involtini Primavera

Era da tempo che volevo fare gli involtini primavera. Ci sono ormai quasi ovunque negozietti che vendono cibi etnici e dove si trovano gli ingredienti per fare questo tipo di preparazioni. Io avevo in casa i fogli di pasta di riso che si usano per gli involtini e anche la salsa agrodolce. Entrambi si possono preparare in casa, ma in questo momento devo semplificarmi la vita quindi mi sono occupata solo del ripieno!

Gli ingredienti (per circa 8 involtini):
• 2 carote
• 2 zucchine
• 1 cavolo bianco
• 1 barattolo di germogli di soia
• 8 fogli di pasta di riso
• Salsa alla soia
• Olio di sesamo
• Salsa agrodolce

Tagliate le zucchine e le carote a julienne e fatele saltare in padella fino a quando non diventano dorate e croccanti, aggiungete il cavolo tagliato a listarelle e fate cuocere insieme al resto aggiungendo 3 cucchiai di salsa di soia e qualche goccia di olio di sesamo (ha un sapore deciso quindi regolatevi in base ai vostri gusti personali, a me piace moltissimo quindi ne metto un po’). Quando state ultimando la cottura aggiungete anche i germogli di soia.

Finita la cottura iniziate a comporre gli involtini mettendo un po’ di ripieno sul foglio di pasta che va richiuso a sigaro. Il trucco è posizionare l’impasto verso uno dei bordi, fare un primo giro premendo bene, poi piegare la pasta ai 2 lati e continuare ad arrotolare fino alla fine. per sigillare basta spennellare leggermente il bordo finale con un po’ d’acqua.
Una volta chiusi tutti gli involtini potete cuocerli in forno per 30 minuti a 180° oppure farli saltare in padella con dell’olio di semi.

Serviteli con del riso basmati e sesamo nero e con la salsina agrodolce accanto.

riso basmati

Insalata fresca di melone, breasola, feta e menta

Insalata Melone Bresaola e Feta

Avevo già parlato di come le insalate siano un tema che mi piace molto e che avrei voluto arricchire, ecco quindi una nuova ricetta fresca fresca che ci avvicina all’estate (lo so che è presto, ma la mia voglia di sole e caldo è incontenibile!).
L’abbinamento di questi sapori dà un risultato davvero sorprendente e, come avrete capito, prediligo le ricette semplici e veloci. Il fatto di avere poco tempo a disposizione non è una buona ragione per non preparare piatti gustosi, basta avere un po’ di fantasia.

Vediamo che cosa ci servirà:
• 1 meloncino
• 100 gr di breasaola
• feta
• pomodori datterini
• menta
• semi di zucca
• olio, sale e pepe

In una ciotola mettete il melone tagliato a cubetti, unite i pomodorini lavati e tagliati e la feta anch’essa a cubetti.
Tagliate la breasola a listarelle e aggiungetela al resto. Condite con olio, sale e pepe e aggiungete all’ultimo delle foglioline di menta fresca e dei semi zucca che danno croccantezza, oltre ad avere diverse proprietà benefiche (sono ricchi di ferro, omega 3, magnesio).

Insalata Bresaola Melone e Feta

Polpette alle ortiche con salsina allo yogurt

Polpette Ortiche_ingredienti

La prima volta che ho trovato una ricetta con le ortiche ho strabuzzato gli occhi…non potevo credere si potessero mangiare e invece ho scoperto che si usano moltissimo e sono ottime. Non si trovano spesso, io le ho comprate al mercato, dai contadini. I più bucolici potrebbero anche raccoglierle da sé, armati di guanti ovviamente. Quello che bisogna sapere è che dopo poche ore dalla raccolta perdono il loro potere urticante e si possono quindi maneggiare con tranquillità.

Ecco che cosa vi servirà per questa ricetta:

Per le Polpette:
• 250 gr di patate
• 200 gr di ortiche
• 80 gr di parmigiano
• 80 gr di pan grattato
• 2 uova
• noce moscata, sale e pepe

Per la salsa:
• 125 gr di yogurt greco
• 60 gr di maionese
• 1 cucchiaio d’olio extravergine di oliva
• 1 cucchiaio di limone spremuto
• menta e basilico
• sale

Cominciamo dalla salsa che è semplicissima: unite allo yogurt la maionese, il limone e l’olio. Tagliate della menta e del basilico a pezzettini e mescolate alla salsa insieme ad un pizzico di sale. Potete prepararla prima e lasciarla in frigo.

Per le polpette iniziate lessando le patate fino a quando non diventano morbide. Lavate le ortiche e appassitele in acqua bollente salata per 10 minuti. Schiacciate le patate e le ortiche ed unite il resto degli ingredienti: uova, parmigiano, pangrattato e noce moscata. Infine aggiustate di sale e pepe e fate delle polpettine non troppo grosse.
Si possono cuocere in due modi: fritte in abbondante olio di semi (in questo caso bisognerà infarinarle prima e cuocerle fino a quando non risultano dorate) oppure, per una versione più light ma altrettanto buona, in forno per 30 minuti a 190°.
Salatele alla fine e servitele con la salsina.

Polpette alle ortiche

Biscotti solidali per una colazione speciale

Biscotti_1caffé_2

Una delle mie caratteristiche principali è quella di essere abbastanza sintetica, tante volte questo mi aiuta, ma ogni tanto è invece necessario dilungarsi un po’. In questo caso, ad esempio, ci tengo a raccontarvi un’avventura che mi sta particolarmente a cuore, perché tanti di noi spesso tengono nascosti i propri sogni, ma quando si ha il coraggio di realizzarli bisogna farlo sapere, promuoverli perché tutti possano provarci e prendere ispirazione.

Voglio raccontarvi la storia di due amici che hanno realizzato il loro sogno, quello di aiutare chi ha bisogno dando ogni giorno visibilità a un’associazione, un’operazione benefica diversa, e invitandovi a fare un’offerta del valore di 1 caffè, all’iniziativa che vi appassiona di più. Qui tutte le informazioni ed il funzionamento. Io faccio un grande tifo per loro.

Stamattina quindi fate una colazione con i fiocchi: Biscotti di farro e mandorle profumati al limone ed 1caffé.

Gli ingredienti:
• 150 gr di farina di farro
• 50 gr di farina di mandorle
• 80 gr di zucchero di canna
• 1 uovo
• 80 gr di burro
• 1 limone non trattato
• 1 pizzico di sale

Prendete 50 gr di mandorle e tritatele fino a farle diventare quasi farina. Unitele alla farina di farro. Impastate con l’uovo il burro, lo zucchero e aggiungete la scorza di limone grattugiata. Quando la frolla avrà raggiunto una consistenza uniforme fate una palla, ricopritela con della pellicola e lasciatela riposare in frigo per mezz’ora.
Finito il tempo di riposo date ai biscotti la forma che preferite ed infornate a 160° (forno ventilato) per 15/16 minuti.

Biscotti 1 caffé_3

Sfoglia di melanzane alla parmigiana

Sfoglia Melanzane_2

Ma quanto sono buone le melanzane? Io le adoro, tempo fa regalai ad una mia cara amica un libro di ricette dedicato a questo ingrediente, si possono usare infatti in moltissimi piatti.
Questa volta ho fatto una piccola rivisitazione delle classiche melanzane alla parmigiana.

Gli ingredienti:
• 1 rotolo di pasta sfoglia
• 2 melanzane lunghe
• pomodorini pachino
• 2 uova
• scamorza dolce
• ricotta
• sale

Tagliate le melanzane a cubetti e fatele andare in una padella con un filo d’olio, giratele spesso e fatele cuocere finché non saranno morbide. Finita la cottura lasciatele raffreddare un po’ ed unite la scamorza tagliata a dadini (io ho utilizzato un po’ meno di una scamorza intera) ed i pomodorini tagliati in quattro.
In un recipiente sbattete le uova e aggiungete due cucchiai di ricotta dopodiché unite il resto degli ingredienti che avete messo nella padella e salate a piacere.
Prendete la sfoglia e tagliatela in 4 quadrati. In ognuno di essi mettete abbondante ripieno al centro e ripiegate i 4 angoli. Spennellate la sfoglia con l’uovo perché rimanga ben dorata e brillante. Mettete nel forno preriscaldato a 200° le sfogliette per 15/20 minuti.

Sfogliette Melanzane