Tatin di ceci e datterini confit

Tatin di Ceci e Datterini_2

Il sole che batte così vivo sul balcone mi ha fatto venir voglia di ricette adatte alla primavera e magari ad un bel pic nic su un prato verde. Avevo in dispensa dei ceci ed era da un po’ di tempo che volevo usarli. Dato che ultimamente mi sono dedicata molto ai dolci ho pensato: perché non fare una bella tatin salata? Così ho usato i ceci come base e dei bellissimi datterini per la farcitura.

Ecco che cosa vi servira:
• 2 scatole di ceci già cotti (400 gr cad.)
• 500 gr circa di pomodori datterini
• Parmigiano
• 1 spicchio d’aglio
• 2 uova
• Olio extravergine d’oliva, sale, zucchero, rosmarino e pinoli

Accendete il forno a 180°. Scolate i ceci e sciacquateli sotto l’acqua. In un padella scaldate un cucchiaio d’olio con uno spicchio d’aglio e gli aghi di due rametti rosmarino e fate rosolare i ceci per qualche minuto. Dopo aver tolto l’aglio, fateli raffreddare poi frullateli nel mixer insieme alle uova, 5 cucchiai di parmigiano ed un pizzico di sale. Il composto deve essere morbido e omogeneo: se vi sembra troppo asciutto aggiungete un cucchiaio o due di acqua. Prendete una teglia da forno rotonda e foderatela con carta da forno bagnata e ben strizzata. Disponete il composto cercando di livellarlo il più possibile. Infornate per 10 minuti a 180°.

Nel frattempo lavate i pomodori e tagliateli in due per lungo. Nella stessa padella di prima rimettete un cucchiaio d’olio, uno spicchio d’aglio e gli aghi di rosmarino e fate saltare i pomodorini per 5 minuti circa, aggiungete infine un cucchiaino di zucchero ed un pizzico di sale. Lasciateli cuocere ancora un paio di minuti e spegnete il fuoco.

Intanto tirate fuori la base dal forno e versatevi sopra i pomodorini in modo da ricoprire tutta la superficie. Rimettete in forno per 20 minuti poi aggiungete dei pinoli e cuocete ancora in forno per 5 minuti circa con la funzione “solo sotto”. La tatin è pronta: l’unione tra l’acidità dei pomodorini confit ed i ceci vi conquisterà!

Tatin di Ceci e Datterini

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Veg Burger di Ceci

Hamburger di Ceci_2

E’ da tempo ormai che cerco ricette alternative per limitare l’uso della carne, che ormai si sa, andrebbe quasi dimenticata. Devo però trovare stratagemmi golosi per incontrare i gusti di marito + figlia. Così ho riscoperto i ceci che nella mia dispensa non si vedevano molto spesso devo dire. Inoltre ho utilizzato diversi semi che hanno importanti proprietà e mi sono serviti a dare la giusta croccantezza ai Veg-Burger. I semi di lino sono considerati una delle fonti vegetali più ricche di Omega 3 presenti in natura e anche i semi di girasole ed il sesamo con il loro contributo di acidi grassi essenziali sono un toccasana.

Gli hamburger di ceci sono molto semplici da fare e con poco lavoro sono riuscita a conquistarmi la famiglia….Ecco come ho fatto:

Ingredienti:
• 200 gr di ceci già lessati (con i ceci secchi dovete considerare un notte per l’ammollo)
• 1 patata
• 1 carota
• mezza cipolla
• 100 gr di semi di lino, semi di girasole e sesamo
• parmigiano
• sale

Lessate la carota e la patata. Una volta cotte (lasciatele ancora un po’ croccanti), unitele ai ceci e frullate il tutto. Versate in una ciotola e unite mezza cipolla tritata ed i semi misti per un totale di 100 gr (anch’essi leggermente tritati). Mescolate bene e aggiustate con 2 pizzichi di sale ed una grattugiata abbondante di parmigiano.
Foderate una teglia con della carta da forno e componete gli hamburger con l’aiuto di un coppa pasta. Durante la cottura tendono a schiacciarsi un po’ quindi fateli pure abbastanza alti. Vanno cotti a 180° per 20 minuti circa.

Hamburger di Ceci

Parmigiana di Melanzane al Pesto

Parmigiana di Melanzane con pesto

Ormai il tempo a disposizione è davvero e poco, e anche fare la spesa diventa un’impresa ardua ma, quando riesco, adoro comprare frutta e verdura al mercato, dai contadini. Non so perché ma mi sembra di dover cucinare con più cura quando gli ingredienti sono così di qualità. Nella mia cesta di verdure avevo delle bellissime melanzane striate. Leggendo qua e là ho scoperto che si tratta di una varietà molto antica, coltivata più di un secolo fa in Spagna. Ecco come le ho cucinate…

Ingredienti:
• 3 melanzane striate
• 1 scamorza dolce (2 se sono piccole)
• sugo di pomodoro e basilico fatto in casa
• pesto
• pan grattato, sale e olio extravergine di oliva

Bisogna innanzitutto cuocere le melanzane. Dopo averle lavate tagliatele a fette di circa 1,5 cm per lungo. Scaldate una padella antiaderente e rosolate le melanzane a fuoco medio basso rigirandole di tanto in tanto fino a quando non risultano cotte.
Tagliate la scamorza a fettine.
A questo punto prendete una teglia, o delle cocotte, e iniziate a preparare la parmigiana: spruzzate il fondo con un filo d’olio e iniziate con uno strato di melanzane, ricoprite con le fettine di scamorza e poi con un bel cucchiaio di sugo di pomodoro al basilico. Continuate come prima ma invece del pomodoro alternate con uno strato di pesto. Terminate con una spolverata di pan grattato ed un filo d’olio.

Infornate a 180° per 20/25 minuti circa.

Parmigiana di Melanzane al Pesto_2

Polpettone di Verdure al Basilico

Polpettone di Verdure al Basilico

Sono rientrata dalle vacanze con una serie di novità dal punto di vista culinario…novità che non riguardano me, ma mia figlia che alla veneranda età di 13 mesi si è giustamente stufata di pappe e pappette ed esige qualcosa di un po’ più soddisfacente per il palato. Dopo averle fatto assaggiare dal pane carasau alla porchettta, ho deciso che forse è giunto il momento di trovare delle ricette che possano andare bene per noi e per lei. Questo vuole anche dire cucinare una sola volta e finirla con i turni devastanti del “doppio servizio”.
Così ho trovato una fantastica ricetta della mia mamma, il polpettone di fagiolini e patate, che ho un po’ modificato perché non avevo abbastanza fagiolini in casa.

Ingredienti necessari:
• 100 gr di fagiolini
• 200 gr di zucchine
• 1/2 cipolla
• 2 patate
• 1 mazzetto di basilico
• 100 gr di parmigiano
• 1 uovo
• pan grattato
• sale
• pinoli

Dopo aver pulito i fagiolini, metteteli a bollire in acqua salata (se è per i bambini usate meno sale possibile) e fate la stessa cosa con le patate. I tempi di cottura sono diversi: per i fagiolini basterà un quarto d’ora per le patate almeno il doppio.
Fate stufare la cipolla affettata sottile con un po’ d’olio e aggiungete le zucchine tagliate a rondelle. Quando saranno cotte tritatele in modo che rimangano a pezzetti piccolini.
Una volta terminata la cottura sia di patate e fagiolini aggiungeteli alle zucchine schiacciando un po’ il tutto. Deve restare quasi come una purea. Aggiungete 1 uovo, 1 cucchiaio abbondante di pan grattato, il parmigiano, il basilico spezzettato (se lo fate con le mani invece che con il coltello rimane molto più profumato) e una manciata di pinoli. Aggiustate di sale se necessario.
Oliate una teglia e foderate il fondo con un po’ di pan grattato. Versate il composto ed infornate a 180° per 40 minuti + 10 minuti con la funzione “solo sotto”.

E’ una ricetta facile, sana e buonissima sia per gli adulti che per i piccoli.

Polpettone di Verdure al Basilico_2

Riso speziato al curry con gamberetti

Riso Basmati al curry con gamberetti

Mi sono chiesta: ma i blogger vanno mai in vacanza??? io mi ci sono ritrovata forzatamente causa isolamento da internet e forse ogni tanto disintossicarsi da questi aggeggi infernali senza i quali ci sembra di impazzire fa anche bene…
Detto questo eccomi qui, ben felice di rimettermi a spadellare e a divertirmi un po’. Il frigo dopo due settimane di assenza piange un po’ miseria, ma qualcosa sono riuscita a tirar fuori dal cilindro, facile, veloce, ma con carattere! L’estate mi fa pensare ai bei viaggi che ho fatto e che spero di rifare al più presto e quindi ecco un piatto un po’ esotico.

Ingredienti:
• 250 gr di riso basmati
• 100 ml di latte di cocco
• 200 gr di gamberetti
• 1 cucchiaino di curcuma
• 1 cucchiaino di curry madras

Cuocete il riso in acqua bollente salata. Nel frattempo in una padella fate saltare per pochi minuti i gamberetti fino a farli diventare un po’ croccanti. In un pentolino scaldate il latte di cocco ed aggiungete il curry e la curcuma. Il profumo è spettacolare ed in più queste spezie danno una colorazione al piatto che adoro, brillante ed allegra. Il latte di cocco non darà troppa dolcezza al piatto come si potrebbe pensare, aiuterà invece a rendere il tutto ben amalgamato.
Una volta scolato il riso aggiungete i gamberetti ed il latte di cocco speziato.

Riso Basmati al curry con gamberetti_1

Ratatouille in pastafillo

Ratatouille in Pastafillo

L’ultimo rush finale lavorativo prima delle vacanze ed il primo febbrone di mia figlia hanno lievemente minato la mia vena creativa culinaria, ma la tempesta è passata e quindi…si ricomincia!
Avevo in casa molta verdura e ho pensato di fare una ratatouille un po’ rivisitata, con la pastafillo, che io adoro. In questo modo può essere sia un contorno che un piatto unico.

Ecco che cosa vi servirà:
• 1 peperone giallo
• 1 peperone rosso
• 1 melanzana lunga
• 2 zucchine grosse
• 1 cipolla
• 50 gr di ricotta
• 6 fogli di pastafillo
• 50 gr di parmigiano
• 1 uovo
• pinoli
• basilico

La cosa più lunga è cuocere tutte le verdure che hanno cotture differenti e quindi vanno gestite separatamente. Iniziate con i peperoni, che sono i più lunghi: affettate una cipolla e fatela stufare in una padella con un po’ d’olio e un pochino di acqua, quando sarà diventata ben trasparente aggiungete i peperoni lavati, puliti dalle parti bianche e dai semi e tagliati a pezzetti abbastanza piccoli. Fate cuocere a fuoco basso e con il coperchio per circa un ora. Per non farli asciugare aggiungete un po’ di acqua e mescolate di tanto in tanto. Devono restare belli morbidi.
Proseguite con la melanzana e le zucchine, anch’esse lavate e tagliate a dadini. Fatele rosolare in un’altra padella con un po’ d’olio (io le ho cotte separatamente, ma se avete fretta e non avete voglia sporcare mille pentole potete tranquillamente cuocerle insieme).
Una volta terminate tutte le cotture unite le verdure e salate. In un recipiente unite alle verdure l’uovo, la ricotta, il parmigiano una manciata di pinoli (passati in padella per 5 minuti) e il basilico spezzettato. Aggiustate di sale se necessario.
Foderate degli stampini con 1 foglio di pastafillo che avrete ammorbidito con una spennellata di burro fuso e riempiteli con la ratatouille. Infornate a 180° per 20 minuti circa.

ratatouille in pastafillo_2

Riso venere estivo profumato al limone e menta

Riso Venere gamberi e Zucchine

Finalmente il clima si è fatto mite e viene voglia di cucinare piatti estivi, freschi e profumati. Il riso è un alimento eccezionale, dalle molte proprietà. Ne esistono talmente tante varietà e gli abbinamenti sono così diversi che si potrebbe fare un ricettario solo per questo ingrediente. Questo piatto è di per sé semplice, ma il limone e la menta gli danno il carattere che serve a regalargli una marcia in più.

Che cosa vi servirà (per 2 persone):
• 200 gr di riso venere
• 3 zucchine con i loro fiori
• 1 scalogno
• una decina di gamberi
• mezzo limone
• menta
• olio extravergine di oliva

Mentre cuocete il riso in acqua bollente salata, iniziate a tagliare le zucchine a cubetti molto piccoli. Fate soffriggere in una padella lo scalogno tagliato sottilissimo con l’olio evo. Versate anche le zucchine e fatele saltare fino a quando non diventano croccanti. Una volta terminata la cottura, salate. In una pentola fate bollire i gamberi per pochi minuti poi sgusciateli e terminate la cottura saltandoli in padella per un minuto (basta pochissimo altrimenti diventano duri).
Scolate il riso, mettetelo in un bel recipiente e aggiungete le zucchine ed i fiori di zucca freschi, tagliati a listarelle. Condite il riso con un cucchiaio d’olio, il succo di mezzo limone e le foglioline di menta spezzettate.
Servitelo a temperatura ambiente.

Riso Venere gamberi e Zucchine_1

Cake di riso con tonno alle erbe

Cake Tonno e Erbette

Questa è una ricetta semplicissima e gli ingredienti che servono quasi sempre li abbiamo in casa. Ci vogliono anche tante belle erbette aromatiche che io prendo dal mio mini orto in balcone.

Per questo cake di riso avrete bisogno di:
• 300 gr di riso
• 200 gr di tonno in scatola
• 1 mazzo di bietole
• 4 uova
• 1 cipolla
• 30 gr di parmigiano
• timo e maggiorana
• 1 limone
• sale e pepe

Cuocete il riso in acqua bollente salata per 10 minuti, scolatelo, conditelo con la scorza del limone, 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva e con il succo di mezzo limone.
In una padella fate rosolare la cipolla tagliata molto sottile e le bietole tagliate a listarelle. Salate a fine cottura. In un recipiente sbattete le uova e aggiungete il parmigiano, il tonno spezzettato e le erbe aromatiche (ce ne vogliono abbastanza per dare un po’ di carattere al piatto). Unite anche il riso e le bietole.
Mescolate bene il composto, aggiustate di sale se necessario e versate il tutto in uno stampo da plumcake. Cuocete in forno per 30 minuti a 180°.

Servitelo freddo e conditelo con questa salsina: succo di mezzo limone, 3 cucchiai d’olio e un pizzico di sale.

Cake riso tonno erbette

 

Cake tonno riso erbette_1

Falafel con salsa allo yogurt e menta

Falafel

 

Profumi di spezie e voglia di viaggiare, e dato che per ora non c’è nessun volo aereo previsto, mi diverto a farlo in cucina! Ecco quindi un piatto tipico della tradizione araba: i falafel con il loro inconfondibile profumo di cumino!

Ingredienti:
• 300 gr di ceci
• 1 mazzetto di prezzemolo
• 1 cucchiaio di ricotta
• 1 cucchiaio di yogurt greco
• cumino
• olio di semi
• sale e pepe

Per i ceci avete due possibilità: o comprate quelli in scatola, oppure dovrete metterli in ammollo per una notte intera (almeno). Il procedimento è molto semplice, basta tritare tutti gli ingredienti ovvero i ceci con il prezzemolo, il cumino, un cucchiaio di ricotta ed uno di yogurt greco (questa è una mia aggiunta che non c’è nella ricetta originale). Il cumino ha un sapore molto deciso quindi dosatelo in base al vostro gusto, ma è quello che dà carattere a questo fantastico piatto.
Aggiustate di sale e pepe e iniziate a formare delle polpettine di uguali dimensioni. I falafel vanno fritti in abbondante olio di semi (più olio utilizzate, migliore e più leggera sarà la frittura). Scolatele su un piatto con carta assorbente, asciugatele bene e salate. Esiste sempre l’opzione più light, in forno a 200° per 15 minuti. Normalmente la prediligo sempre, ma in questo caso la versione con la frittura ha davvero una marcia in più.

Per dare un tocco in più al piatto vi consiglio di preparare una salina con yogurt greco, maionese, un pochino di acqua calda e menta tritata.

Falafel_decoration

 

Frittata di bietole e pinoli al forno

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Da quando devo preparare litri e litri di brodo per la mia bambina, tra le varie verdure, compro spesso le bietole. Non le ho mai utilizzate molto prima, ma non sono niente male. La bietola, parente degli spinaci, è ricca di sapore e di vitamine.
Questa è di nuovo una ricetta “svuotafrigo”, leggera e saporita, da mangiare come piatto unico oppure come antipasto.

Ingredienti:
• 300 gr di bietole
• 1 scalogno
• 5 uova
• 80 gr di ricotta
• 50 gr di parmigiano
• 1 manciata di pinoli
• sale e pepe

Per prima cosa lessate le bietole in acqua bollente salata per circa 10 minuti. Scolatele bene. In una padella fate soffriggere lo scalogno tagliato a pezzettini con un filo d’olio e fate saltare le bietole per un paio di minuti per farle insaporire bene.
Versate in una grande ciotola le uova, la ricotta, il parmigiano ed i pinoli. Per ultime (in modo da farle raffreddare un po’) unite le bietole e aggiustate di sale e pepe.
Foderate una teglia con della carta da forno che avrete bagnato e strizzato per bene (serve a far aderire la carta forno alla teglia), poi versate il composto.

Infornate a 180° per circa 35/40 minuti.